ISEE 2016: come verificare la propria attestazione



ISEE 2016: IL CONSIGLIO DI STATO ESCLUDE LE INDENNITA’ DAL CALCOLO


Il Consiglio di Stato, con tre sentenze emesse il 29 febbraio 2016, ha previsto che bisogna escludere dal calcolo dell’ ISEE 2016 tutte le indennità percepite (pensioni di invalidità, le indennità di accompagnamento, ecc….)


1 Giugno 2016: il Ministero del Lavoro approva il nuovo modello DSU per richiedere l’ ISEE


Decreto ISEEIn data 01.06.2016, il Ministero del Lavoro ha approvato il nuovo modello DSU, che, esclude le indennità percepite dai disabili dal calcolo dell’ ISEE, e introduce una maggiorazione dello 0,50 al parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità, eliminando tutte le precedenti franchigie.

Diventa quindi possibile per le famiglie con disabili, presentare il nuovo modello DSU presso il proprio CAF, per richiedere l’attestazione ISEE calcolata con le nuove regole e con l’esclusione delle indennità percepite.


CALCOLO NUOVO VALORE ISEE


Per permettere alle famiglie, di confrontare i possibili valori dell’ISEE, abbiamo predisposto un’applicazione che, partendo dall’attestazione ISEE non corretta in vostro possesso, permette di calcolare:

Il valore dell’ISEE rideterminato secondo le indicazioni della sentenza del Consiglio di Stato del 29.02.2016

Il valore dell’ISEE rideterminato secondo le indicazioni della nuova DSU approvata dal Ministero del Lavoro il 01.06.2016.


 

Inserire valore ISEE:

Inserire valore ISR:

Inserire valore scala di equivalenza:

Inserire totale indennità conteggiate nell’ISEE:

Scegliere la propria situazione:
 


Valore ISEE rettificato con sentenza Consiglio di Stato:


Valore ISEE rettificato con emendamento Governo:

 


I valori da inserire sono quelli riportati nella vostra Attestazione ISEE, li trovate evidenziati al link: Attestazione_ISEE

ATTENZIONE: nella casella  “totale indennità conteggiate nell’ISEE”, inserire il totale delle indennità percepite (pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, ecc…), al netto delle eventuali spese di assistenza personale che erano state inserite nell’ISEE.


ATTENZIONE: in molte situazioni l’applicazione delle sentenze del Consiglio di Stato non comporta una variazione del valore dell’ISEE, vi invitiamo a vedere il video tutorial.


 


ISEE 2016: IL CONSIGLIO DI STATO ESCLUDE LE INDENNITA’ DAL CALCOLO


Le famiglie dopo la sentenza potrebbero possedere un’attestazione ISEE 2016 non corretta e da rettificare secondo le nuove regole


iseeSul nuovo ISEE 2016 il Consiglio di Stato, con tre sentenze emesse il 29 febbraio 2016, ha previsto che bisogna escludere dal calcolo dell’ ISEE 2016 tutte le indennità percepite (pensioni di invalidità, le indennità di accompagnamento, indennità per minorazioni civili, assegni sociali, indennità per invalidità sul lavoro, assegni di cura, contributi vita indipendente ecc….)

Questo significa che l’ ISEE 2016 di queste famiglie si abbassa notevolmente, dando quindi la possibilità alle famiglie, che prima erano escluse o che dovevano integrare con un loro contributo, di accedere a una serie di prestazioni ed esenzioni erogate dallo Stato e dagli Enti Locali.


Boeri

Il Presidente dell’ Inps Tito Boeri in un convegno a Milano ha dichiarato che le conseguenze di queste sentenze potrebbero essere molto pesanti per la finanza pubblica e che, togliendo le indennità nel calcolo, l’ ISEE 2016 si abbatte drasticamente; due esempi illustrati da Boeri danno l’idea della portata della sentenza:

 

1- Una famiglia con genitori e figlio maggiorenne disabile e con un reddito famigliare di 17.723 €, prima della sentenza aveva un ISEE di 9.350€ e dopo la sentenza un ISEE di 2.159 € con un calo del 77%

 

2- Una famiglia con genitori e tre figli minorenni di cui uno disabile grave con un reddito famigliare di 29.693€, prima della sentenza aveva un ISEE di 15.155€ e dopo la sentenza un ISEE di 10.101€ con un calo del 33%