Calcolo ISEE dopo emendamento del Governo


Le famiglie dopo la sentenza del Consiglio di stato, potrebbero possedere un’attestazione ISEE non corretta e da rideterminare.

Partendo dall’attestazione ISEE non corretta in vostro possesso, potete calcolare:

Il valore dell’ISEE rideterminato secondo le indicazioni della sentenza del Consiglio di Stato del 29.02.2016

Il valore dell’ISEE rideterminato secondo le indicazioni dell’emendamento del Governo del 03.05.2016.


 

Inserire valore ISEE:

Inserire valore ISR:

Inserire valore scala di equivalenza:

Inserire totale indennità conteggiate nell’ISEE:

Scegliere la propria situazione:


Valore ISEE rettificato con sentenza Consiglio di Stato:


Valore ISEE rettificato con emendamento Governo:

 


I valori da inserire sono quelli riportati nella vostra Attestazione ISEE, li trovate evidenziati al link: Attestazione_ISEE

ATTENZIONE: nella casella  “totale indennità conteggiate nell’ISEE”, inserire il totale delle indennità percepite (pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento, ecc…), al netto delle eventuali spese di assistenza personale che erano state inserite nell’ISEE.


ATTENZIONE: in molte situazioni l’applicazione delle sentenze del Consiglio di Stato non comporta una variazione del valore dell’ISEE, vi invitiamo a vedere il video tutorial e a procedere a richiedere una rideterminazione dell’ISEE solo nei casi dove siano presenti variazioni.



ISEE 2016: IL CONSIGLIO DI STATO ESCLUDE LE INDENNITA’ DAL CALCOLO


isee

Sul nuovo ISEE 2016 il Consiglio di Stato, con tre sentenze emesse il 29 febbraio 2016, ha previsto che bisogna escludere dal calcolo dell’ ISEE 2016 tutte le indennità percepite (pensioni di invalidità, le indennità di accompagnamento, indennità per minorazioni civili, assegni sociali, indennità per invalidità sul lavoro, assegni di cura, contributi vita indipendente ecc….)

Questo significa che l’ ISEE 2016 di queste famiglie si abbassa notevolmente, dando quindi la possibilità alle famiglie, che prima erano escluse o che dovevano integrare con un loro contributo, di accedere a una serie di prestazioni ed esenzioni erogate dallo Stato e dagli Enti Locali.


Boeri

Il Presidente dell’ Inps Tito Boeri in un convegno a Milano ha dichiarato che le conseguenze di queste sentenze potrebbero essere molto pesanti per la finanza pubblica e che, togliendo le indennità nel calcolo, l’ ISEE 2016 si abbatte drasticamente; due esempi illustrati da Boeri danno l’idea della portata della sentenza:

1- Una famiglia con genitori e figlio maggiorenne disabile e con un reddito famigliare di 17.723 €, prima della sentenza aveva un ISEE di 9.350€ e dopo la sentenza un ISEE di 2.159 € con un calo del 77%

2- Una famiglia con genitori e tre figli minorenni di cui uno disabile grave con un reddito famigliare di 29.693€, prima della sentenza aveva un ISEE di 15.155€ e dopo la sentenza un ISEE di 10.101€ con un calo del 33%


Un emendamento del Governo,esclude le indennità ma azzera le franchigie


Il Governo il 3 maggio ha presentato un emendamento che prevede le seguenti novità:

1) sono esclusi dal calcolo dell’ISEE, i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti in ragione della condizione di disabilità, laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF

2) in luogo di quanto previsto dall’articolo 4, comma 4, lettere b), c) e d), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, è applicata la maggiorazione dello 0,5 al parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente (escludendo, le franchigie e le detrazioni per spese di assistenza personale oggi presenti nell’ISEE)


Che consigli dare alle persone disabili e alle loro famiglie?

In questa fase di incertezza è difficile fornire un’ indicazione chiara e certa alle famiglie, possiamo provare a dare indicazioni per alcune casistiche:

1- se l’ ISEE 2016 della famiglia è pari a  zero non ci sono problemi perchè non cambia nulla e anche dopo la sentenza rimane pari a zero e la famiglia può tenere valida la sua certificazione

2- Se l’ ISEE 2016 della famiglia non è pari a zero, allora la famiglia deve verificare se ciò deriva dall’ISR (Indicatore Situazione Reddituale) o dall’ISP (Indicatore Situazione Patrimoniale):

  • se deriva solo dal patrimonio perchè presenta un ISP maggiore di zero e un ISR uguale a zero, è inuitile che la famiglia chiede una retifica perchè le sentenze non gli sono d’aiuto
  • se deriva solo dall’ISR o prevalentemente dall’ISR allora è necessario fare delle verifiche perchè togliendo le indennità, grazie alle sentenze il valore dell’ISEE si abbassa sicuramente